Giovedì 21 febbraio ad Artè va in scena lo spettacolo ‘Femmes Fatales/Les Dames

Giovedì 21 febbraio ad Artè va in scena lo spettacolo ‘Femmes Fatales/Les Dames

Domani, giovedì 21 febbraio, alle ore 21,15 al teatro Artè di Capannori, nell’ambito della stagione teatrale promossa dal Comune e gestita da ‘Battista Ceragioli Management’ va in scena ‘Femmes Fatales /Les Dames’, uno spettacolo sull’amore e sull’arte nell’amore. Testi, regia, scenografia e costumi sono di Vera Giagoni. Interpreti Luciana Madrigali e Chiara Gistri, con Maria Cristina Olivieri al violino e Patrizia  Pieraccini al pianoforte

Lo spettacolo si articola in tre parti. La prima parte è dedicata a Lee Krasner, pittrice che ha favorito e protetto il genio del marito Jackson Pollock, la seconda a Camille Claudel la scultrice allieva di Auguste Rodin con il quale visse una tormentata storia d’amore e la terza  a Frida Khalo, pittrice, la cui passione totale per Diego Rivera e per la vita sembra aver superato il tempo e lo spazio.

Biglietto intero 15 euro, ridotto 13 euro, gratuito per i ragazzi fino a 14 anni. Per informazioni 392 3409380.

‘Le emozioni che muovono il mondo’: giovedì 21 febbraio ad Artémisia il seminario ‘Paura e speranza’

‘Le emozioni che muovono il mondo’: giovedì 21 febbraio ad Artémisia il seminario ‘Paura e speranza’

Prosegue il ciclo di incontri “Le emozioni che muovono il mondo’, promosso dal Comune  con la partecipazione del Cineforum Ezechiele 25,17, del Liceo scientifico Majorana, dei Volontari Nati per Leggere Toscana e la collaborazione del Corso di studi in Filosofia dell’Università di Pisa con l’obiettivo di indagare il mondo degli affetti sotto molteplici punti di vista (storico, filosofico, psicologico, artistico), attraverso numerose attività rivolte a bambini, ragazzi ed adulti.

Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 21 febbraio alle ore 17.30 nella sala Pardi del polo culturale Artémisia di Tassignano con il seminario ‘Paura e speranza’ che sarà tenuto da Guido Frilli che svolge attività di ricerca presso l’Università di Firenze. Ingresso libero.

Mercoledì 20 febbraio assemblea pubblica sulla sicurezza del territorio a Lunata

Mercoledì 20 febbraio assemblea pubblica sulla sicurezza del territorio a Lunata

Mercoledì 20 febbraio alle ore 21 nella sede dei Donatori di Sangue Fratres, in via della Chiesa a Lunata, si svolgerà un’assemblea pubblica sulla sicurezza del territorio promossa dall’amministrazione comunale rivolta ai cittadini della frazione.

Parteciperanno l’assessore alla sicurezza urbana Lia Miccichè, la comandante della polizia municipale Debora Arrighi e rappresentanti delle varie forze dell’ordine.

Al via il 19 febbraio il nuovo corso di ‘…E io ti cullerò’ rivolto a uomini e donne in attesa di un figlio

Al via il 19 febbraio il nuovo corso di ‘…E io ti cullerò’ rivolto a uomini e donne in attesa di un figlio

Continua il progetto ‘…E io ti cullerò’ promosso dall’associazione Paideia e dal Comune di Capannori con due percorsi. Il primo corso dedicato alle donne e agli uomini in attesa di un figlio prenderà il via martedì 19 febbraio alle ore 21.15 nella sede del nido comunale ‘Il Grillo parlante’ a Capannori, mentre il secondo corso partirà giovedì 19 settembre.

Si tratta percorsi gratuiti di accompagnamento per mamme e papà che rappresenta un’opportunità importante per affrontare insieme e con l’aiuto di esperti, sia prima che dopo il parto, i problemi legati alla maternità e alla paternità, all’educazione dei figli, ai rapporti esistenti all’interno delle famiglie e quelli tra le famiglie.

‘…E io ti cullerò’ prevede incontri a cadenza settimanale con psicologi, pedagogisti, educatori di nido d’infanzia ed ostetriche e tratta anche temi legati all’allattamento e allo svezzamento e all’alimentazione naturale. I percorsi si concludono con un corso di massaggio neonatale e con una festa pubblica intitolata ‘L’albero del tuo nome’ che prevede anche la consegna ai genitori che vi hanno partecipato di una pianta che riporta una targhetta con il nome del bambino.

“Questo progetto rappresenta un’opportunità molto importante per le coppie in attesa di un figlio dando loro un sostegno significativo e concreto grazie alla presenza di esperti che mettono a loro disposizione la loro professionalità – afferma l’assessore alle politiche educative Francesco Cecchetti -. Un’iniziativa significativa anche dal punto di vista sociale, poichè nel corso degli anni è riuscita a costituire una rete sul territorio dando ai neo genitori la possibilità di avere precisi punti di riferimento sia sul piano delle professionalità che su quello del mutuo aiuto tra i componenti del gruppo che affrontano l’eccezionale esperienza legata alla nascita di un figlio”

Per informazioni associazione Paideia 349 8431366. Per iscrizioni ufficio nidi d’infanzia tel. 0583 428436.

Al museo Athena i disegni di Helga Weissova sul ghetto di Terezin

Al museo Athena i disegni di Helga Weissova sul ghetto di Terezin

La realtà del ghetto di Terezin, che durante la Seconda Guerra Mondiale ospitò decine di migliaia di ebrei, vista attraverso i disegni di Helga Weissova, una bambina di 12 anni che fu deportata nella città-fortezza della Repubblica Ceca il 10 dicembre 1941 assieme ai genitori. È questo il tema della mostra “Disegna ciò che vedi. Helga Weissova: da Terezin i disegni di una bambina” promossa da Comune di Capannori, Provincia di Lucca e Istituto Storico della Resistenza e Dell’Età Contemporanea in Provincia di Lucca (Isrec) nell’ambito delle iniziative della Giornata della Memoria, che è stata inaugurata stamani al museo Athena di Capannori. Al taglio del nastro erano presenti l’assessore alle politiche per la comunità, Francesco Cecchetti, lo storico e  responsabile del progetto “La via della Memoria”, Emmanuel Pesi, e Nicola Barbato dell’Isrec. 

Per quasi tre anni Helga Weissova rimase nel ghetto di Terezin, celebrato dalla propaganda nazista come modello di insediamento ebraico, poi venne deportata ad Auschwitz, Freiburg e Mauthausen dove fu liberata con la madre nel 1945. Helga, fin da bambina, dimostrò uno straordinario talento per il disegno e riuscì a sopravvivere nel ghetto anche grazie alla sua abilità nel ritrarre scene di vita quotidiana. A differenza dei più noti disegni dei bambini di Terezin che, guidati dalla pittrice Friedl Dicker Brandeis, prediligevano soggetti legati alla loro vita prima della deportazione, Helga disegnò da sola, seguendo il consiglio di suo padre, ritraendo con efficacia la tragica realtà del ghetto. La raccolta delle sue illustrazioni fu nascosta nel 1944, al momento della partenza per Auschwitz, fu poi recuperata dopo la guerra.I suoi disegni rappresentano ancora oggi un’insostituibile testimonianza documentaria. 

La mostra, a ingresso libero, rimarrà visitabile fino al 25 febbraio dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e martedì e il giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30. Sono previste visite guidate a cura dell’Isrec. Su appuntamento sono anche possibili visite guidate di comitive, come scolaresche. Per informazioni segreteria del sindaco del Comune di Capannori, tel 0583/428335.

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