Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con “Io non rischio”, la campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile che si terrà anche sul territorio provinciale sabato 12 e domenica 13 ottobre a Lucca, Capannori, Porcari, Castelnuovo di Garfagnana, Villa Collemandina, Pietrasanta e Seravezzaa. Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Nel prossimo fine settimana, quindi, volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle piazze principali, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio terremoto e sul rischio alluvione.

Capannori l’appuntamento è in piazza Aldo Moro dove sabato dalle 9 alle 13 sarà trattato il rischio terremoto-maremoto. Qui saranno presenti studenti e docenti dell’ITG Nottolini di Lucca che porteranno la loro piattaforma sismica.

Saranno presenti gazebi informativi delle associazioni di volontariato di Protezione civile oltre a gazebi istituzionali di enti e strutture operative del sistema di protezione civile: Comuni, Unioni di Comuni, Vigili del Fuoco, Regione Toscana Centro Funzionale, Servizio Sismico, Difesa del Suolo, Consorzio di Bonifica Toscana Nord. In ogni piazza ogni associazione di volontariato organizzerà anche una linea del tempo con i più significativi eventi alluvionali e sismici che hanno interessato il territorio.

Durante la mattinata di sabato, oltre all’attività informativa rivolta a tutti i cittadini, saranno invitati a partecipare gli studenti delle classi 4^ e 5^ di alcuni istituti superiori del territorio-

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

L’iniziativa nazionale sulle buone pratiche di protezione civile è promossa, a livello locale, in collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, i Comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Castelnuovo Garfagnana, Villa Collemandina, Pietrasanta e Seravezza, l’Unioni dei Comuni della Garfagnana e della Versilia, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e il Consorzio di Bonifica Toscana Nord.

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