14-15-16 giugno “Capannori in festa” in piazza Don Cesari Stefani

14-15-16 giugno “Capannori in festa” in piazza Don Cesari Stefani

TRE GIORNI E TRE SERATE FANTASTICHE….
IL CIBO DI QUALITA’DEI MIGLIORI TRUCK FOOD,LA MUSICA LATINO AMERICANA DEL VENERDI,LA MUSICA ORIENTALE DEL SABATO E IL GRAN FINALE ROCK DELLA DOMENICA…
CAPANNORI IN FESTA E’UN’EVENTO CHE VI FARA’BALLARE E VIVERE 3 BELLISSIME NOTTI SOTTO LE STELLE…
TUTTI IN PIAZZA STEFANI(DAVANTI ALLA PASTICCERIA PRACCHIA)PER UN EVENTO DA RICORDARE

INGRESSO GRATUITO

L’EVENTO DELL’ESTATE IL 14-15-16 GIUGNO.

I PARTNER CHE HANNO COLLABORATO CON NOI. GRAZIE AL CCN, AL COMUNE DI CAPANNORI e AGLI SPONSOR
L’EVENTO SE ESISTE E’GRAZIE A VOI!
VI ASPETTIAMO PER TRE GIORNI DA FAVOLA!

Il 16 giugno sera a Capannori in Festa Musica d’eccezione con la @Zirimband! La Ziribimband è un gruppo di musica Klezmer e musica gipsy, il cui repertorio è costituito principalmente da brani di musica ebraica est europea e musica balcanica. Si tratta di musica popolare con ritmi che subiscono accelerazioni e cambi di tonalità che gli conferiscono una sonorità particolare. La band si compone di Flavio Iacopi al Violino, Marco Fagioli alla tuba e trombone, Maria Elena Lippi canto e chitarra e Tonelli Gianluca alla fisarmonica.

Lunedì 24 giugno la festa di LuccaBioDinamica alla Tenuta Lenzini

Lunedì 24 giugno la festa di LuccaBioDinamica alla Tenuta Lenzini

Una serata con i contadini di LuccaBiodinamica: vino, olio, pane, ortaggi, cereali, legumi e gli assaggi dei migliori ristoranti di Lucca
Informazioni sull’evento
Una serata per conoscere da vicino l’agricoltura che nutre il suolo, e l’arricchisce di sostanza organica. Dopo il successo del 2017, torna la festa di LuccaBioDinamica, la rete di cui fanno parte 16 aziende agricole del territorio, da Camaiore a Careggine.

Banchi d’assaggio con i vini delle 13 cantine associate, con i prodotti agricoli ed orticoli delle 3 aziende agricole associate. Ci faranno compagnia i migliori ristoratori della Lucchesia, che completeranno la proposta enogastronomica della serata con assaggi e finger food per accompagnare i vostri calici.

Aziende partecipanti

AL PODERE DI ROSA

AZIENDA AGRICOLA GUIDO FAVILLA

AZIENDA AGRICOLA NICO BIO

COOPERATIVA AGRICOLA SOCIALE CALAFATA

FABBRICA DI SAN MARTINO

FATTORIA COLLEVERDE

FATTORIA SARDI

MACEA

MAESTÀ DELLA FORMICA

MALGIACCA

PODERE CONCORI

TENUTA DI VALGIANO

TENUTA LENZINI

TENUTA MARELI

VALLE DEL SOLE

VILLA PIEROTTI BAGNESCHI

 

Ristoratori partecipanti

ANTICA LOCANDA DELL’ANGELO

ANTICA LOCANDA DI SESTO

DECALÈ VINERIA

FORTINI BISCOTTI

GO.DO. (MASSIMILIANO VANNI)

I DIAVOLETTI

IL GIGLIO

IL MECENATE

IL PESCE BRIACO

IL POZZO

IL PUNTO

L’IMBUTO

LA GRIGLIA DI VARRONE

LOCANDA BUATINO

MACELLERIA MASONI

MOMO ALLOSTERIA

OSTERIA DA MI PÀ

OSTERIA DAL MANZO

OSTERIA DEL VENTO

OSTERIA DI LAMMARI

SANDRA E L’ANGOLO DOLCE

SATURA

SERENDEPICO

TAMBELLINI

VECCHIO MULINO

Martedì 11 giugno Dacia Maraini ad Artè

Martedì 11 giugno Dacia Maraini ad Artè

Sesto ed ultimo appuntamento con la stagione 2019 di “Capannori Incontra Autori”, rassegna promossa dal Comune di Capannori.
Dacia Maraini dialoga con Angela Iantosca, scrittrice e giornalista.
Scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice italiana ma soprattutto grande donna di cultura e acuta narratrice dei tempi e dei sentimenti umani, Dacia Maraini ha scritto moltissimi libri vincendo anche il Premio Campiello con Lunga vita di Marianna Ucrìa e il Premio Strega con Buio. Da molti suoi lavori sono stati tratti film e spettacoli teatrali.

I grandi temi sociali, la vita delle donne, la violenza, i problemi dell’infanzia, sono spesso al centro delle sue opere che, in alcuni casi, raccontano anche episodi della sua incredibile vita, già tale a partire dalla prima infanzia. Nata a Fiesole, la madre Topazia appartiene ad un’antica famiglia siciliana, gli Alliata di Salaparuta, mentre il padre, Fosco Maraini, per metà inglese e per metà fiorentino, è un grande etnologo ed è autore di numerosi libri sul Tibet e sull’Estremo Oriente. Proprio per portare avanti uno studio, il padre si trasferisce nel ‘38 con la famiglia in Giappone. Nel ‘43 il governo giapponese, in base al patto d’alleanza che ha stipulato con Italia e Germania, chiede ai coniugi Maraini di firmare l’adesione alla Repubblica di Salò. Poiché i due rifiutano, vengono internati insieme alle tre figlie in un campo di concentramento a Tokyo. Lì patiscono due anni di estrema fame e vengono liberati, soltanto a guerra finita, dagli americani. Nella sua collezione di poesie Mangiami pure, del 1978, Dacia Maraini racconterà delle atroci privazioni e sofferenze di quegli anni.

Per Rizzoli è appena uscito Corpo felice, dove racconta il suo bambino mai nato. A partire da questo ultimo lavoro, a Capannori un omaggio alla vita e alle opere di una grande donna dei nostri tempi, intervistata da Angela Iantosca, scrittrice e giornalista, Direttore di Acqua&Sapone.

A più di quarant’anni dai versi che hanno disegnato i contorni di un cambiamento possibile –“Libere infine di essere noi / intere, forti, sicure, donne senza paura” – Dacia Maraini riavvolge il filo di una storia tempestosa, quella al femminile, attraverso le parole di una madre a un figlio perduto, il suo, che cammina verso la maturità pur abitando solo nei ricordi. È così che l’immaginazione si fa più vera della realtà, come accade per tutte le donne che popolano i suoi libri – Marianna, Colomba, Isolina, Teresa – e sono arrivate al pubblico con le loro voci e i loro corpi. Corpi che non hanno mai smesso di cercare la propria via per la felicità, pieni di vita o disperati per la sua assenza, amati o violati, santificati o temuti, quasi sempre dagli altri, gli uomini. Ed è proprio a loro che parlano queste pagine. Agli occhi di un bambino maschio non ancora uomo. Per ricordare a lui e a tutti, sul filo sottile ma resistente della memoria, che solo quando l’amore arriva a illuminare le nostre vite, quello tra i sessi non sarà più uno scontro ma l’incontro capace di cambiare le regole del gioco.

Sabato 8 giugno Presentazione libro “Svisceratissimi e sens’esempio” di Lino Dini

Sabato 8 giugno Presentazione libro “Svisceratissimi e sens’esempio” di Lino Dini

Sabato 8 giugno alle ore 18 ad ARTEMISIA Tassignano nella sala Pardi presentazione del libro
“Svisceratissimi e sens’esempio”
Storia d’arte e d’amore tra Giovanni Coli e Filippo Gherardi pittori lucchesi nell’Italia del seicento.
Autori dell’ affresco della Trinità in Gloria dell’abside della cattedrale di Lucca.
Si può leggere nel testo: Gli invitati nella navata centrale della chiesa di San Martino non erano molti: i fratelli di Filippo, pochissimi parenti, qualche esponente delle famiglie importanti della città, alcuni committenti. All’età di 56 anni Filippo Gherardi si unì a Caterina Francesca Francesconi: attraverso una cerimonia semplice, mentre lo sposo guardava in alto scrutando tutta l’estensione della volta e posando lo sguardo dove sapeva di doverlo fissare. Lì dove solo lui conosceva cosa c’era scritto e perché.

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