Dal 1° al 6 gennaio a Guamo torna la ‘Festa della Befana’

Dal 1° al 6 gennaio a Guamo torna la ‘Festa della Befana’

Da  1° al 6 gennaio torna la ‘Festa della Befana’ a Guamo giunta alla 17a edizione. Promossa  dal gruppo culturale e ricreativo ‘La Sorgente’ di Guamo in collaborazione  con il Comune l’iniziativa  dedicata all’Epifania propone un programma ricco di eventi.
Domenica 1° gennaio alle ore 15 presso ci sarà l’arrivo della Befana alla sua casina di campagna in piazza Maestri Guami (davanti alla chiesa) che resterà aperta tutti i giorni fino al 6 gennaio a partire dalle ore 14.30.
Lunedì 2 e mercoledì 4 gennaio all’interno della casina  ci sarà un laboratorio con animatori per costruire la  calza  della Befana colma di caramelle e realizzare la calza personalizzata per tutti i partecipanti. Martedì 3 gennaio  la Befana leggerà alcune favole, mentre giovedì 5 gennaio ancora nella sua casina aspetterà i più piccoli con disegni e letterine a lei dedicate. A partire dalle 17 ci sarà poi il coro della Befana con il suo miccino lungo le strade e le corti del paese. Dalle ore 21.30 festa in piazza davanti alla chiesa di Guamo con vin brulè, cioccolata calda e musica fino alla mezzanotte aspettando l’arrivo del coro con la Befana.
Venerdì 6 gennaio la manifestazione si concluderà con la possibilità di visitare la casa della Befana a partire dalle 14.30.  Alle 15.30 gran finale in piazza Guami vicino alla Casina con il saluto della Befana e lo spettacolo ‘Super! Super! Super!’della compagnia i Karacongioli. In caso di maltempo lo spettacolo e la festa si svolgeranno nel salone della sede de La Sorgente’ in via Stipeti a Coselli. Per informazioni www.lasorgenteguamo.it.

Antichi mestieri e tradizione della natività con la XXVII edizione del “Presepe vivente di Ruota”

Antichi mestieri e tradizione della natività con la XXVII edizione del “Presepe vivente di Ruota”

Tutto pronto per la ventisettesima edizione del Presepe vivente di Ruota, uno degli appuntamenti delle festività natalizie più atteso della provincia di Lucca e dei territori limitrofi, organizzato dalla parrocchia di Ruota con i patrocini della Regione Toscana e del Comune di Capannori e la collaborazione del gruppo medievale “Casteldurante” di San Ginese. Il giorno di Santo Stefano (lunedì 26 dicembre) il borgo medievale sul Monte Pisano farà un tuffo nel passato. Dalle 13.30 le vie dove si affacciano edifici secolari saranno animate dalle botteghe degli antichi mestieri: dal ciabattino al giocattolaio, dal corbellaio al fabbro, passando per il fornaio e l’erborista. Non mancheranno nemmeno spettacoli, come le esibizioni di ballo e il  Concerto di Natale del Gruppo corale di Picciorana diretto dal maestro Manuel Del Ghingaro, che si svolgerà alle ore 15.30 nella chiesa di San Bartolomeo.

Alle ore 17 inizierà il viaggio di Maria e Giuseppe in cerca di alloggio nelle osterie del paese che si concluderà intorno alle ore 18 nella grotta situata vicino alla chiesa. Qui si terrà la scena della natività con i Re Magi e i pastori che, accompagnati da canti religiosi, porteranno i doni a Gesù appena nato.

Per raggiungere Ruota sarà attivo dalle ore 13.00 un servizio navetta dal Frantoio sociale del Compitese a Pieve di Compito e dalla chiesa di Colle di Compito. Il biglietto di ingresso al Presepe Vivente comprensivo del servizio di trasporto è di 5 euro per gli adulti e 2 euro per i bambini dai 6 ai 10 anni. Il ricavato sarà devoluto per la ristrutturazione del tetto della parrocchia. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà il 6 gennaio 2017.
Per informazioni: 0583979182 (solo il 26 dicembre dalle 9 alle 14), www.presepeviventeruota.it232

Al parco scientifico di Segromigno in Monte entra un laboratorio che fa ricerca nel campo dell’economia circolare

Al parco scientifico di Segromigno in Monte entra un laboratorio che fa ricerca nel campo dell’economia circolare

Tutto pronto per l’insediamento del primo progetto di economia circolare nel parco scientifico di Segromigno in Monte.
Domani (venerdì 23) il Comune di Capannori, Lucense e Rilab, ovvero il laboratorio che troverà sede nella struttura di Segromigno e che nasce dall’unione di Lucense, dell’Università di Pisa e dell’Instm (Consorzio interuniversitario nazionale per la scienza e la tecnologia dei materiali) firmeranno l’accordo e il trasferimento del laboratorio sarà praticamente immediato.
Accordo che la giunta Menesini ha approvato oggi (giovedì 22), e che stabilisce anche le modalità con cui l’amministrazione comunale intende lavorare per supportare le imprese locali e la ricerca nei campi della sostenibilità.
Prima della fine del 2016, quindi, come da impegno assunto, Menesini rende il parco scientifico di Segromigno in Monte un posto dove oltre ai servizi immateriali (già attivi dall’estate scorsa), le startup e le imprese possono trovare sede fisica.
Rilab, in particolare, è un laboratorio che si occupa dello sviluppo di nuovi materiali da radice organica, in modo da favorire il riciclo e quindi l’economia circolare. In altre parole, studia i polimeri della plastica.
“Sono molto soddisfatto della nuova linea che abbiamo dato alla struttura di Segromigno in Monte – dice il sindaco Luca Menesini –. Sappiamo tutti che il concetto di polo tecnologico è oggi superato. Se era innovativo quando è stato pensato, non lo è più nelle condizioni economiche e sociali attuali. Pertanto in questi due anni abbiamo lavorato con gli altri partner, Camera di Commercio e Provincia, che ringrazio molto, e con tanti soggetti locali che si occupano di innovazione e tecnologia e abbiamo dato un’anima contemporanea al polo. Che non si può nemmeno chiamare più polo, perché è altro. E’ un vero e proprio parco scientifico, dove troveranno sede, professionisti, servizi, aziende e i progetti di ricerca che gravitano nel campo dell’economia circolare e delle nanotecnologie. Nell’accordo con Lucense, inoltre, ci sono tutta una serie di servizi di affiancamento e progettazione che la società farà per le imprese del territorio che ne faranno richiesta. La strada dell’innovazione, quella vera, costituisce un tema oggi centrale perché attraversa trasversalmente tutti gli ambiti, dall’ambiente alla macchina amministrativa, dal sociale ai lavori pubblici. Noi abbiamo deciso di percorrerla e l’interesse che riscontriamo nei partner dei vari progetti ci dice che abbiamo fatto la scelta giusta nell’interesse del nostro territorio, che merita di crescere in modo sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale”.
La convenzione che domani (venerdì 23) sarà siglata, infatti, è soltanto la prima di una lunga serie di accordi che l’assessore alle attività produttive Lia Miccichè sta portando avanti, nell’ottica di rendere il parco scientifico di Segromigno in Monte un punto di riferimento per l’economia circolare nel panorama regionale.
L’accordo con Lucense, inoltre, prevede anche una serie di altri patti operativi fra Rilab e i soggetti istituzionali che già si occupano di strategia rifiuti zero, ovvero il Centro Ricerca Rifiuti Zero guidato da Rossano Ercolini, Ascit e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

La band Afroquiesa Orchestra vince il contest musicale Artemica

La band Afroquiesa Orchestra vince il contest musicale Artemica

Sono gli AfroQuiesa Orchestra, gruppo della provincia di Lucca  specializzato  in ritmi funk-jazz-world-fusion ad aver conquistato il primo posto del contest Artemica  rivolto ai gruppi musicali emergenti della Toscana. Al secondo posto si sono piazzati gli ‘Agopuntura’, trio alternative rock di Pisa ed al terzo la band funk-rock di Lucca NNHI.
Questo il verdetto della giuria tecnica e della giuria popolare al termine della serata finale del contest promosso dal Comune e da Crew Art & Events svoltasi venerdì scorso ad Arté di fronte ad una gremita platea di giovani. A proclamare i vincitori sono stati il sindaco Luca Menesini e l’assessore alle politiche giovanili Lia Miccichè.
La band classificatasi al primo posto si è aggiudicata come premio un mini tour di tre concerti in altrettanti locali della Piana (Ottavo Nano, Prodotto Non Conforme e Patatrack), la produzione e il montaggio di un video live multicamera, cioè mentre la band si esibisce, nonché la ripresa multitraccia e il mastering dell’esibizione, mentre i gruppi musicali giunti al secondo e terzo posto hanno ottenuto in premio una registrazione multitraccia e il mastering dell’esibizione.
Importante riconoscimento per tutti i 12 gruppi musicali partecipanti al contest, che  saliranno sul palco del Concerto del 1° Maggio in piazza Aldo Moro a Capannori. Ad esibirsi saranno le band: Sitar, Il Bruno, Mad Muck,  Nnhi,  AfroQuiesa Orchestra, The Cross of Paul, I Poser, FunQver, Agopuntura, Fuori Posto, Sound Head, RojaBloReCK.

‘La finale di Artemica è stata una serata entusiasmante con  la presenza di tantissimi giovani che hanno partecipato con passione all’evento – afferma l’assessore alle politiche giovanili, Lia Miccichè -.  Questo contest, oltre a coinvolgere molte band infatti è riuscito a stimolare l’interesse di un ampio mondo giovanile legato alla musica. La dimostrazione che quando si dà spazio e visibilità alla creatività e ai talenti dei giovani andando incontro alle loro reali esigenze ed aspirazioni si ottengono ottimi risultati. Risultati che ci spingono a proseguire su questa strada per fare di Capannori  una ‘Città dell’arte e della musica’. Artemica proseguirà infatti nel 2017 per individuare esercenti del territorio interessati ad ospitare mostre e spettacoli in vista della seconda edizione del contest. Ringrazio  tutte le band che hanno partecipato alla competizione musicale  e anche i giovani artisti che hanno esposto le loro opere ad Artè in occasione di questo evento” .

La giuria tecnica che ha decretato i vincitori, affiancata da una giuria popolare formata dal pubblico in sala,  era composta da Lia Miccichè assessore alle politiche giovanili del comune di Capannori, Serena Chicca, dell’ufficio politiche giovanili, Matteo Bonetti, compositore e musicista, Stefano Nottoli cantautore emergente, Eleonora Papera ‘booking manager’ di artisti internazionali e nazionali, freelance e collaboratrice dell’agenzia ‘Musiche metropolitane’.

Dipinto con murales il sottopasso ferroviario di Tassignano

Dipinto con murales il sottopasso ferroviario di Tassignano

Da grigio e imbrattato da persone incivili è diventato colorato ed espressione di creatività. Il sottopasso ferroviario di Tassignano è “rinato” ieri (domenica) per mano di quattro gruppi di writers – Elektro Domestik Force (Umberto Staila, Lopez e Joke), Freddy Pills, Salvo Bellavista (blackink) e Skill Hands – che ne hanno dipinto le pareti con murales che rappresentano tematiche di impegno sociale.

Il tutto è nato dall’idea dell’amministrazione comunale, che ha deciso di trasformare luoghi pubblici in stato di degrado in spazi dove i cittadini possano ammirare forme artistiche. Ieri (domenica) si è così svolta “StART- Coloriamo la città”, iniziativa promossa dal Comune  e realizzata dall’associazione Bang On. E’ stata una vera e propria giornata di festa, che ha coinvolto oltre al sottopasso ferroviario anche il vicino Polo culturale Artémisia, dove da mattina fino al tardo pomeriggio si sono svolti workshop, incontri e giochi per bambini in un’atmosfera ulteriormente ravvivata dalla musica suonata da artisti di strada.

“Siamo molto soddisfatti della risposta da parte della comunità – spiega l’assessora alle politiche giovanili, Lia Miccichè –. Tante le persone, specialmente ragazze e ragazzi, che ieri hanno partecipato all’iniziativa. E’ questa la Capannori che vogliamo sviluppare, una ‘Città dell’arte e della musica’, dove i giovani possano mettersi in mostra e costruire il loro futuro e dove gli ‘spazi del brutto’ diventino gli ‘spazi del bello’. In questo senso abbiamo trasformato il sottopasso di Tassignano, che è il ‘luogo zero’ del nostro percorso. Stiamo infatti valutando altri spazi da colorare nel 2017. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno contribuito a organizzare la giornata di ieri: senza di loro non sarebbe stata così ricca di vivacità e di vitalità”.

Nel fine settimana, sabato e domenica, al polo culturale Artémisia si è tenuto anche “Il vero mercato del baratto”. L’iniziativa, giunta alla terza edizione e promossa dal Comune insieme all’associazione Tucam, ha avuto lo scopo di rimettere in circolo ciò che non ci serve più. In entrambi i giorni sono state tante le persone che vi si sono recate, con il picco nella giornata di ieri (domenica).

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