Venerdì 1 marzo ad Artè Fabio Genovesi I CANTI DELLA TV ROTTA

Venerdì 1 marzo ad Artè Fabio Genovesi I CANTI DELLA TV ROTTA

Venerdì 1 marzo al Teatro Cinema Artè Evento speciale in prima toscana

Fabio Genovesi I CANTI DELLA TV ROTTA
monologo semi improvvisato e casuale tratto da “Il mare dove non si tocca”.

Al Villaggio Mancini c’è una sola tv, arrivata dall’Unione Sovietica, ma lo zio Aldo la fa esplodere con un cazzotto. E allora la sera, per non restare nel silenzio, la nonna prende Fabio, l’unico bimbo della famiglia, lo mette sul mobile e gli dice “dài, su, racconta”. Da qui parte la sfolgorante, clamorosa storia della famiglia di Fabio Genovesi, scrittore di successo, fatta di tanti racconti attorcigliati insieme, che animano il romanzo Il Mare dove non si tocca. Un racconto autobiografico che Genovesi porta sul palco del Teatro di Artè e per la prima volta in Toscana, in forma di monologo che saprà divertire e stupire il pubblico.

Autore definito dalla stampa al contempo “serio e divertente, tenerissimo e profondo”, molto apprezzato da pubblico e critica, Fabio Genovesi (Forte dei Marmi, Lucca, 1974) oltre a Esche vive ha pubblicato, per Mondadori, i romanzi Versilia Rock City e Chi manda le onde, con cui ha vinto il Premio Strega Giovani 2015, Tutti primi sul traguardo del mio cuore, il diario on the road della sua avventura al Giro d’Italia e, per Laterza, il saggio cult Morte dei Marmi. Collabora con il Corriere della Sera, La Lettura e Io Donna.

INGRESSO LIBERO

Aperto fino al 3 marzo l’avviso pubblico per partecipare al progetto europeo ‘Youthnest’ per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile.

Aperto fino al 3 marzo l’avviso pubblico per partecipare al progetto europeo ‘Youthnest’ per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile.

L’amministrazione Menesini dà l’opportunità a 12 giovani di età compresa tra i  18 e i 30 anni interessati a migliorare le proprie capacità e competenze, sviluppare un’idea creativa e imparare a mettersi in gioco con spirito innovativo, di partecipare al progetto europeo Erasmus+ “YouthNest’.crea’ di cui è partner il Comune di Capannori e che ha come capofila il Comune di Vedra in Spagna. 

Obiettivo del progetto, che coinvolge complessivamente 72 giovani provenienti da 6 paesi europei, è quello promuovere la cultura imprenditoriale e il lavoro autonomo dei giovani, il miglioramento delle abilità e delle competenze dei giovani imprenditori e  valorizzare il potenziale delle zone rurali attraverso modelli di imprenditoria innovativa volti alla sostenibilità e alla conservazione delle risorse locali.

I giovani selezionati attraverso un avviso pubblico emesso dal Comune che resterà aperto fino al prossimo 3 marzo avranno la possibilità di partecipare ad un percorso di formazione a Capannori in programma a maggio e 6 di loro potranno anche usufruire nel mese di giugno di un soggiorno  a Vedra in Spagna o a Leeuwarden in Olanda. Tutte le attività sono gratuite.

Il progetto si sviluppa attraverso la creazione di una rete transazionale e multidisciplinare composta da esperti di diversi soggetti europei (Concello de Vedra – Lead Partner, Spain; Stichting Business Development Friesland, Netherlands; Comune di Capannori, Italy; Newry and Morne Co-Operative Ltd, United Kingdom; Obec Zemplinske Hamre, Slovakia; and Associação Juvenil de Deão, Portugal).

Le domande di partecipazione all’avviso pubblico di selezione dovranno essere presentate entro e non oltre il 3 marzo tramite invio all’indirizzo di posta elettronica youthnest@comune.capannori.lu.it del modulo di partecipazione (reperibile sul sito del Comune www.comune.capannori.lu.it nella sezione Politiche giovanili)  compilato e sottoscritto.  I partecipanti saranno selezionati attraverso un colloquio motivazionale. Per informazioni tel 0583 428440/42; politichegiovanili@comune.capannori.lu.it.

Sabato 23 febbraio Peppe Servillo / Solisti di Roma Sinfonietta in Histoire du Soldat

Sabato 23 febbraio Peppe Servillo / Solisti di Roma Sinfonietta in Histoire du Soldat

Sabato 23 febbraio alle ore 19.30 nella Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Lucca), Peppe Servillo, storico leader degli Avion Travel, racconta Histoire du Soldat, uno dei più celebri lavori di Igor Stravinsky, proposto nell’adattamento italiano curato dallo stesso Servillo, sulla tragica storia di un soldato che vende l’anima al diavolo e paga la propria scelta con la vita. Sul palco i solisti dell’Ensemble Roma Sinfonietta, diretti da Fabio Maestri. Il programma è preceduto da La Terra del Rimorso, di Marcello Panni, ispirata a brani della tradizione musicale salentina e alle antiche pratiche di guarigione dei “tarantolati”.

L’appuntamento fa parte di Della morte e del morire, programmazione tematica proposta dall’Associazione Culturale Dello Scompiglio, diretta dalla regista e artista Cecilia Bertoni, negli spazi della omonima Tenuta di Vorno (Lucca). Da settembre 2018 a dicembre 2019, un fitto cartellone con mostre, performance, concerti, workshop, residenze, incontri e discussioni di carattere scientifico e attività per bambini, incentrati sull’individualità in relazione alla morte.

La manifestazione comprende i vincitori di un bando internazionale rivolto ad artisti in ogni declinazione delle arti – che ha visto la partecipazione di oltre cinquecento progetti – accanto alle creazioni e alle produzioni della Compagnia Dello Scompiglio, a incontri, mostre e spettacoli ospiti. 

Programma:

Marcello Panni La Terra del Rimorso, per sette strumenti e voce recitante

Igor Stravinsky Histoire du soldat (versione di Peppe Servillo)

direttore, Fabio Maestri

voce recitante, Peppe Servillo

Ensemble Roma Sinfonietta: violino, Vincenzo Bolognese; contrabbasso, Massimo Ceccarelli; clarinetto, Luca Cipriano; fagotto, Marco Ciamacco; tromba, Andrea Di Mario; trombone, Luigino Leonardi; percussioni, Antonio Caggiano

Marcello Panni ha realizzato una serie di composizioni denominata Popsongs, nelle quali usa lo stesso strumentario dell’Histoire du soldat di Igor Stravinski. Nella prima parte del concerto vengono proposti quattro pezzi del suddetto ciclo raccolti sotto il titolo La Terra del Rimorso. Questi pezzisono basati su melodie molto note del Salento ispirate ai tarantolati e alle antiche pratiche di guarigione. Accadeva che le “tarantate”, dopo essere state morse da uno di questi ragni, entravano in uno stato di confusione e agitazione o piombavano nella depressione, dal cui torpore si destavano solo al suono di una musica che le costringeva a ballare convulsamente, rotolandosi e contorcendosi per terra, arrampicandosi sui muri. Con ‘la pizzica’, mimando la danza della taranta, nella quale si identificavano per portarla allo sfinimento e alla morte, le donne, perdendo la propria identità, si potevano liberare dal veleno e guarire dal morso. Per liberare le “tarantate” dalla possessione demoniaca, i musicisti-terapeuti facevano ronda attorno alla vittima aggressiva ed isterica e impiegavano ore e ore per portare a termine il rituale, che si concludeva con la morte simbolica della taranta e la rinascita a nuova vita della donna.

Rinascita impossibile per Joseph, il soldato protagonista della celeberrima Histoire du soldat di Igor Stravinski, (1918), qui proposta nella versione di Peppe Servillo, che devastato dalla guerra, dopo aver venduto la sua anima al diavolo e nonostante il tentativo di tornare indietro nelle sue decisioni, non potrà evitare il suo atroce destino che lo condurrà alla morte.

La forza propulsiva dell’Histoire du Soldat è dimostrata dal gran numero di riletture che hanno accompagnato la sua fortuna novecentesca: le messinscena di Giorgio Strehler, Dario Fo, Roberto de Simone, Pier Paolo Pasolini, utilizzano il testo originale come trampolino di lancio per audaci sperimentazioni creative, quasi che l’Histoire du Soldat abbia rappresentato, per tutti questi artisti e anche per Peppe Servillo, un passaggio obbligato, un banco di prova per mettere a punto il loro personale linguaggio espressivo.

Il Progetto Dello Scompiglio ideato e diretto da Cecilia Bertoni, prende vita nella omonima Tenuta, situata alle porte di Lucca, sulle colline di Vorno; una realtà in cui le attività legate alle arti visive e performatiche negli spazi interni ed esterni e il dialogo e le attività con la terra, con il bosco, con la fauna, con l’elemento architettonico contribuiscono a una ricerca di cultura. Ogni scelta relativa al Progetto è perciò valutata in relazione alla propria sostenibilità ambientale, attraverso forme di interazione e di responsabilità. All’interno della Tenuta Dello Scompiglio, accanto all’Azienda Agricola e alla Cucina Dello Scompiglio, opera l’omonima Associazione Culturale. L’Associazione dal 2007 crea, produce e ospita spettacoli, concerti, mostre, installazioni; realizza residenze di artisti, laboratori, corsi e workshop; organizza e propone itinerari performatici all’aperto, visite guidate, lezioni Metodo Feldenkrais®; gestisce lo Spazio Performatico ed Espositivo (SPE). Una particolare attenzione è dedicata infine alle attività culturali per bambini e ragazzi, con rassegne teatrali, laboratori e campi estivi.

www.delloscompiglio.org

INFO 0583 971125

Addetta stampa Associazione Culturale Dello Scompiglio

Angelica D’Agliano | 339 8077411 |  0583 971612 | angelica@delloscompiglio.org

Consulenza Ufficio stampa “Della morte e del morire”

Giovanna Mazzarella | 348 3805201 | giomazzarella@gmail.com

Venerdì 22 febbraio “Il ’68 a Lucca. E la vita cambiò” ad Artemisia

Venerdì 22 febbraio “Il ’68 a Lucca. E la vita cambiò” ad Artemisia

“IL ’68 A LUCCA. E LA VITA CAMBIÒ”
Venerdì 22 Febbraio 2019. Alle ore 21:00.
presso la Biblioteca ARTEMISIA a Tassignano (Lucca)
con il patrocinio del Comune di Capannori

Musica, canzoni, racconti dal ’68 lucchese e oltre, con
ROSALBA CIUCCI, SANDRA TEDESCHI, ALIDA MASSBOND, AMBROGIO PAGANI, SERGIO SALVETTI, GIAN PAOLO MARCUCCI, GIANNI QUILICI, e tutta la banda del ‘68.

Al via l’11 marzo il nuovo progetto ‘Scopriti!’:un percorso di auto-valorizzazione e scoperta dei propri talenti rivolto a 10 giovani del territorio

Al via l’11 marzo il nuovo progetto ‘Scopriti!’:un percorso di auto-valorizzazione e scoperta dei propri talenti rivolto a 10 giovani del territorio

C’è  tempo fino a lunedì  4 marzo per iscriversi al nuovo progetto “Scopriti!” ,un percorso di auto-valorizzazione e scoperta dei propri talenti rivolto a 10 giovani del territorio promosso dal Comune e realizzato dalla Cooperativa Odissea che si inserisce nel più ampio progetto ‘Ge. Co. Reloaded’ volto a valorizzare la creatività e il protagonismo dei giovani. 

Il progetto, articolato in 8 incontri, individuali e di gruppo, della durata di 3 ore ciascuno vuole dare la possibilità ai partecipanti di valorizzare le proprie competenze personali attraverso la ricostruzione di esperienze formative, lavorative ed informali, ma sarà anche l’occasione per capire come utilizzare i servizi del territorio, apprendere tecniche di ricerca e gestione delle informazioni, scrivere un curriculum efficace e costruire un progetto professionale su misura, anche attraverso l’incontro con testimoni significativi delle professioni e del mondo del lavoro. I ragazzi che parteciperanno agli incontri tenuti da Silvia Barsi e Simone Bernardini, avranno modo di sperimentarsi anche in colloqui di selezione simulati.

Gli incontri si terranno presso la Sala riunioni del Comune di Capannori  in piazza Aldo Moro ogni lunedì  (I Lunedì del GE.CO) dalle 15:00 alle 18:00 a partire da lunedì  11 marzo. La partecipazione al progetto è gratuita.

Le domande di iscrizione devono essere presentate tramite invio all’indirizzo di posta elettronica gecoreloaded@cooperativaodissea.org del modulo, reperibile alla pagina del sito del Comune (www.comune.capannori.lu.it) ‘Cultura, giovani, sport’, sezione ‘Coprogettazione politiche giovanili’, compilato e sottoscritto. I partecipanti saranno selezionati attraverso un colloquio motivazionale. Per informazioni tel. 0583 428440/42, oppure via whatsapp al numero 349/0645904.

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