‘XXX Mostra Antiche Camelie della Lucchesia’:sabato 30 e domenica 31 marzo il terzo fine settimana dedicato al cibo

‘XXX Mostra Antiche Camelie della Lucchesia’:sabato 30 e domenica 31 marzo il terzo fine settimana dedicato al cibo

Dopo il grande successo dei due primi fine settimana che hanno fatto registrare complessivamente la presenza di  oltre 6.000 visitatori  domani (sabato 30 marzo) e domenica 31 marzo  nel Borgo delle Camelie si svolgerà il terzo week end della ‘XXX Mostra Antiche Camelie della Lucchesia’ – promossa dal Centro Culturale Compitese e Comune di Capannori, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Villa Reale e il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Lucca –  che avrà come tema il cibo. Evento principale sarà la mostra-mercato di prodotti tipici locali con degustazioni e vendita di olio, formaggi, miele, fagioli e norcineria realizzata in collaborazione con Slow Food Compitese ed Orti  Lucchesi  che si svolgerà sia sabato che domenica dalle ore 10 alle ore 18. In programma anche i consueti e numerosi appuntamenti, tra cui  le visite ai giardini, al Camelieto, alla mostra scientifica e alle attrazioni storico-artistiche del Borgo.

Programma completo del fine settimana 30 e 31 marzo:

30/31 MARZO: IL CIBO 
Centro Culturale Compitese 30 e 31 marzo, ore 10-18:- Mostra-mercato di prodotti tipici locali: degustazione e vendita di olio, formaggi, miele, fagioli, norcineria, in collaborazione con SlowFood Compitese e Orti Lucchesi;- Degustazione di tè proveniente da tutto il mondo (inaugurazione sabato ore 10);- Mostra scientifica del fiore reciso con la presenza di delegazioni straniere, camelie del Castello di Pillnitz, del parco di Villa Reale e del Giardino di Boboli;- Mostra Nostalgia del Giappone:“Il Kimono”, a cura dell’associazione Iroha;- La Fabbrica delle Camelie: visita alla serra dove si riproducono le varietà del Camelieto;- Mercato di Camelie;- SOS Camelia: informazione e prevenzione, presentazione di didascalie di camelie tradizionali e moderne;-Mostra “30 anni di Camelie”: immagini, articoli, materiale tipografico; ex tempore di pittura dedicata al pittore Vincenzo Muscatello “30 anni di camelie:le trasformazioni del Borgo”
31 marzo, ore 11.30 Lettura Khamishibai a cura di Arte Bambini, ore 14.30-16.30 laboratorio Khamishibai: ore 14-18: Il teatrino di strada, a cura della classe V delle scuola elementare di S. Lorenzo a Vaccoli: ore 15.15 Zingaresca Germira a cura del Gruppo Folklorico di  Pieve di Compito;


Antica chiusa Borrini 30 e 31 marzo, ore 10-18- Visita alla piantagione del tè e vendita del primo e unico tè italiano – Vendita di semi e olio di camelia;- SOS Camelia: informazione e prevenzione;


Villa Borrini 30 e 31 marzo, ore 10-18- Visita al giardino della villa che ospita piante secolari e rare di camelie


Villa Orsi ( azienda agricola Alle Camelie) 30 e 31 marzo, ore 10-18- Degustazione di tè;- Visita al giardino di camelie secolari; Vivaio di cultivar antiche riprodotte dalle varietà presenti nel parco;- Vendita e degustazioni di olio e vino biologici prodotti dall’azienda; ore 11,12,15 e 16 Cerimonia del tè coreana, a cura di Letizia Del Magro Maestra della Scuola di Cerimonia del Tè Jaku di Lucca;


Villa Torregrossa 30 e 31 marzo, ore 10-18- Visita al piccolo giardino della Villa;- Mostra di pittura, a cura di Maurizia Cardoni;


Camellietum Compitese 30 e 31 marzo, ore 10-18- Visita al parco, che ospita mille cultivar di camelia, con guida ambientale ;- Visita alla nuova collezione di camelie provenienti da Dresda (Zuschendorf);- Visita alla nuova zona di Camelie Sasanqua;- Vendita di camelie certificate riprodotte dal Camelieto;- Degustazione di tè;- Percorso didattico nel bosco con guida naturalistica; 30 marzo, ore 10-12.30: ‘Dipende da te’ Laboratorio con materiale di recupero, a cura dell’associazione  BI-done; 31 marzo ore 15.30-17 ‘Acqua e vita, alla scoperta dei ruscelli:laboratoro naturalistico per bambini e ragazzi a cura del WWF


Antica torre di segnalazione 30 e 31 marzo, ore 10-18 – Visita alla torre con possibilità di salire alla sommità per ammirare la città di Lucca e il territorio che la circonda; 31 marzo, ore 15-18: Rievocazione storica e sfilata, a cura del Gruppo Storico Casteldurante di S. Ginese;


Chiesa di S. Andrea di Compito 30 e 31 marzo, ore 10-18- Visita alla chiesa- Mostra fotografica Lucca e dintorni a cura del Gruppo Fotografico Compitese; mostra di pittura ‘Oltre l’apparenza del paesaggio’ a cura di David Manetti; 31 marzo 0re 16.30 Concerto del Joyful Angels Lucca Gospel Choir;


Frantoio La Visona 30 e 31 marzo, ore 10-18- Vendita e degustazione di prodotti tipici locali e dell’olio del frantoio;- Vendita di artigianato locale


INIZIATIVE COLLATERALI NEL BORGO
30-31  ore 10-18:Camelie a tavola: speciali menù a prezzo fisso nei ristoranti del Borgo;
La via dell’acqua: iniziative sull’acqua con postazioni per la degustazione delle acque delle sorgenti;
“Passeggiando passeggiando”:percorsi su sentieri di facile percorribilità alla scoperta di panorami suggestivi fra oliveti, boschi e camelie;Il rio Visona: percorso sul rio di Compito alla scoperta di canyon scavati nelle rocce, cascate, angoli di natura indimenticabili, mulini, frantoi;

30 marzo ore 14.30-17.30 Escursioni naturalistiche nelle aree umide del Bientina: Gherardesca e Oasi del Bottaccio: visite guidate con il WWF


Anche per questa edizione della mostra l’Associazione delle Ville e dei Palazzi Lucchesi collabora proponendo l’itinerario dei Giardini delle Ville Monumentali.
La novità sta nella collaborazione con l’Istituto Superiore d’Istruzione ‘Sandro Pertini’ di Lucca con la presenza nei fine settimana di studenti, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, per raccontare ai visitatori la storia dei Giardini alla Villa Reale di Marlia e alla Villa Torrigiani di Camigliano. 
Sarà possibile visitare il parco di Villa Reale di Marlia e la Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia con un biglietto cumulativo. 

Info: Il biglietto della sola Mostra Antiche Camelie della Lucchesia costa 7 euro, gratuito per ragazzi sotto i 12 anni e disabili con accompagnatore. Per chi desidera visitare sia la Mostra Antiche Camelie della Lucchesia sia Villa Reale il costo dell’ingresso cumulativo è di 13 euro per i singoli e di 12 euro per i gruppi organizzati con più di dieci partecipanti.
Per accedere al Borgo delle Camelie è necessaria l’apposita navetta che parte dal Frantoio Sociale del Compitese, disponibile dalle ore 9.30 fino al termine della manifestazione. I gruppi organizzati potranno raggiungere il Borgo direttamente con il proprio pullman previa prenotazione alla segreteria della mostra. Villa Reale è accessibile con il proprio mezzo.
Per informazioni e prenotazioni: www.camelielucchesia.it   www.camellietumcompitese.it; – www.fierainternazionaledelte.com – info@camelielucchesia.it – 0583/977188 e 366/2796749

I Cammini dell’uomo, terza edizione per il Festival del dialogo interreligioso

I Cammini dell’uomo, terza edizione per il Festival del dialogo interreligioso

Tutti allo stesso tavolo – induisti, buddhisti, cristiani orientali, islamici e cattolici – per costruire ponti. Va avanti la sfida che caratterizza I cammini dell’uomo, il festival – giunto alla terza edizione – promosso dalla comunità dei Ricostruttori, dall’associazione TuttoèVita Onlus e dal Comune di Capannori, che si pone come obiettivo il “fecondo” incontro tra l’Occidente e il Vicino ed Estremo Oriente. La luce dell’Oriente è il grande tema dell’appuntamento che si compone di numerose iniziative e si svolge da sabato 6 a venerdì 26 aprile. Tra coloro che porteranno la loro testimonianza anche Deema Fayyd, monaca di Mar Musa, il monastero fondato da padre Paolo Dall’Oglio, il missionario gesuita rapito in Siria nel 2013.


“Capannori è uno dei pochi comuni che si impegna in prima persona nel dialogo interreligioso. La promozione di una cultura di pace per il bene comune è un ruolo fondamentale dell’istituzione pubblica – mette in evidenza padre Guidalberto Bormolini dei Ricostruttori – Il campo religioso è quello dove si possono trovare nuovi linguaggi per la prevenzione e gestione dei conflitti nelle comunità,  in cui si può imparare la tolleranza e realizzare la convivenza pacifica.

“Il confronto e il dialogo tra religioni diverse, oltre che un’occasione di arricchimento culturale è di fondamentale importanza per promuovere una cultura di pace  -afferma  l’assessore alle politiche per la comunità Francesco Cecchetti-. Per questo riteniamo importante promuovere per il terzo anno questa bella iniziativa che grazie alla partecipazione di  testimoni e personaggi  di rilievo è un’occasione significativa di riflessione per costruire ponti tra culture e religioni diverse”
Musica e danza non solo come forma artistica ma anche come linguaggio spirituale. I cammini dell’uomo prende avvio con Incanti d’India, una suggestiva rappresentazione di danze sacre indiane che si svolgerà sabato 6 aprile, alle 21,  ad  Artè.
Del fascino dell’Oriente si parlerà nel corso della tavola rotonda sulle ricchezze culturali e spirituali condivise dai popoli a cui partecipano i rappresentanti delle diverse tradizioni che si svolge domenica 7 aprile, alle 17,30, presso Artemisia a Tassignano  Partecipano Nader Akkad, delegato per il dialogo interreligioso dell’Unione della Comunità islamica d’Italia; Mariangela Falà, della Fondazione Maitreya, istituto di cultura buddhista; Guidalberto Bormolini, monaco cattolico della Comunità dei Ricostruttori e Matei Tulan, sacerdote della comunità ortodossa rumena di Montecatini Terme.
Il ruolo di straordinario spazio di dialogo tra le religioni svolto dal monastero di Mar Musa, fondato in Siria da padre Paolo Dall’Oglio, sarà al centro dell’incontro di domenica 7 aprile, nella Sala del Consiglio Comunale di Capannori (ore 21). Partecipa Deema Fayyad, monaca del monastero di Mar Musa, introduce e guida l’incontro Massimo Toschi. Seguirà una riflessione di Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione nazionale della stampa, il sindacato dei giornalisti, su come rompere il silenzio utilizzando la libertà e la trasparenza dell’informazione.
L’informazione e la cultura del dialogo tra religioni sono al centro dell’appuntamento di lunedì 8 aprile presso Artemisia, dalle 9,30 alle 13 (accreditato per la formazione dei giornalisti). Si parlerà di dialogo tra religioni, corretta informazione sui fenomeni migratori e deontologia dei giornalisti. L’iniziativa è promossa da Ordine dei giornalisti della Toscana e dalla sua Fondazione con la Scuola di alta formazione per il dialogo interreligioso e interculturale. Partecipano Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine della Toscana; Giuseppe Giulietti, presidente della Fnsi; Rav Joseph Levi, presidente della Scuola di Alta formazione per il dialogo; padre Guidalberto Bormolini; monsignor Andrea Bellandi, vicario generale dell’arcidiocesi di Firenze; Izzedin Elzir, Imam di Firenze.
Gran finale poi venerdì 26 aprile con lo spettacolo di Simone Cristicchi  ‘Il secondo figlio di Dio’ dedicato a vita morte e miracoli di David Lazzaretti, colui che veniva soprannominato il Cristo dell’Amiata a cui l’artista ha dedicato un libro. «Una figura eccezionale, un uomo straordinario”, afferma Cristicchi.
Lazzaretti nasce nel 1834 ad Arcidosso, i suoi sono barrocciai. A 34 anni l’evento che gli cambia la vita: le apparizioni che lo porteranno a proclamarsi ‘Cristo in seconda venuta’ e a trascinare con sé una comunità di seguaci’. La vita del mistico Lazzaretti è il cuore dello spettacolo. Cristicchi fa di tutto per ‘restituire l’immagine di un uomo che ha inseguito per tutta la vita un progetto, un’idea. In ognuno, diceva, c’è una scintilla di divino’. Lo spettacolo si svolgerà appunto il 26 aprile, alle 21, presso Artè a Capannori.
Gli incontri sono ad ingresso libero. Per informazione I Ricostruttori 0583 436424 oppure 339 8996999, lucca@iricostruttori.org

“Briciole di teatro”: ad Artémisia tre spettacoli per bambini

“Briciole di teatro”: ad Artémisia tre spettacoli per bambini

Lo spettacolo “Indovina chi calza lo stivale” in programma domenica 31 marzo alle ore 16 al polo culturale Artémisia a Tassignano apre l’edizione 2019 della rassegna di teatro per ragazzi “Briciole di teatro” promossa dal Comune di Capannori e dal Centro Culturale di Tassignano. Il ciclo di eventi prevede tre appuntamenti per bambine e bambini, tutti all’insegna del divertimento, a ingresso libero.

“Indovina chi calza lo stivale” vedrà protagonista Adriana dell’associazione Manidoro, che intratterrà i presenti con giochi figurativi, premi e tanti regali. I due appuntamenti successivi sono quelli del 7 aprile con Fabiccio Pagliaccio e il 17 aprile con lo spettacolo “Lo specchio magico” a cura della Compagnia Puzzle Animazione.

Contest musicale “Artémica”, 37 gruppi iscritti da tutta la Toscana, è record

Contest musicale “Artémica”, 37 gruppi iscritti da tutta la Toscana, è record

Record di iscritti alla terza edizione del contest musicale “Artèmica” promosso dal Comune di Capannori. Sono 37 le band, provenienti da tutta la Toscana e di cui una addirittura da Roma, che hanno chiesto di partecipare alla competizione che dà loro la possibilità di essere valorizzate esibendosi in tre serate eliminatorie (7, 13 e 27 aprile alle ore 21 nel parco dell’Ostello “La Salana” di Capannori) e di aspirare alla finalissima del primo maggio in piazza Aldo Moro a Capannori dove si esibiranno anche Cristina D’Avena e Simone Cristicchi.

“Siamo molto soddisfatti dell’ottima risposta da parte delle band – afferma l’assessore alle politiche giovanili, Lia Miccichè -. E’ la dimostrazione che da parte degli artisti emergenti c’è la forte esigenza di trovare spazi e momenti dove  mettere in mostra la propria creatività artistica e culturale. La valorizzazione di queste realtà musicali è l’obiettivo con cui tre anni fa abbiamo dato vita a questa manifestazione. Un così alto numero di iscritti si traduce anche in un’alta qualità della musica proposta durante le serate, perché sarà necessario fare una selezione. Prendiamo quindi l’impegno affinché la prossima edizione del contest sia ancora più coinvolgente, dando la possibilità a un maggior numero di band di partecipare. Inoltre daremo ai giovani artisti ulteriori spazi e possibilità per esprimersi”.

Entro i prossimi giorni la giuria, composta da musicisti e da un rappresentante dell’Ente, selezionerà le band da ammettere al contest. Saranno 12, quattro per ogni serata, quelle che si sfideranno nelle eliminatorie; a giudicarle ci sarà una giuria tecnica e una popolare.  La finalissima del primo maggio vedrà sfidarsi le tre band vincitrici delle eliminatorie. Il primo premio sarà la produzione di un videoclip, il secondo  la registrazione di una demo e successivo mixaggio presso uno studio professionale, mentre il terzo è la registrazione multitraccia live dell’esibizione della serata eliminatoria e il successivo mixaggio. 
Queste le band iscritte ad “Artémica – Musica dentro”: Fortissimi Uomini Lampo, Francesco Raniero, Backfire, Luca Gambirasio, Major, Malva, l Mago Annoiato, Giulia Ventisette, Back One Out, Revolution 0, Millenium Bug, Staindubatta, Plus Trio Project, The Jar, La Malinconia Della Luna a Mezzogiorno, Madrigale, Keine Bananen, Chiara White, Canvas, Dudes, Scarlett, Panic.0, Sound Head, Medemo, Lupi Di Lunata, WillAge, Simis, Good Old Shake, L’Officina del Suono, Quantum Panik, Blue Jasmine, Mr. Riddler, Violet Blend, Annarè, Sweet Pandas, Ele Matteucci, MEAN EXTRA.

Approvato dal consiglio comunale il Piano Intercomunale del cibo Piana di Lucca’ nato dal progetto di partecipazione ‘Circularifood’.Sarà istituito anche il ‘Consiglio del cibo’

Approvato dal consiglio comunale il Piano Intercomunale del cibo Piana di Lucca’ nato dal progetto di partecipazione ‘Circularifood’.Sarà istituito anche il ‘Consiglio del cibo’

Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato (con i voti favorevoli di tutti i gruppi consiliari eccetto quello del Movimento 5 stelle che si è astenuto) il ‘Piano Intercomunale del Cibo Piana di Lucca’, un insieme di principi e azioni per migliorare la produzione, la distribuzione e il consumo di alimenti che garantisca il diritto all’alimentazione per tutta la popolazione, mettendo a sistema buone prassi già in corso e implementandone di nuove.
A realizzarlo sono stati i Comuni di Capannori, Lucca, Altopascio, Porcari e Villa Basilica al termine di un importante percorso di progettazione partecipata denominato ‘CirculariFood’ verso un patto locale per il cibo” – promosso dalle cinque amministrazioni comunali (Capannori comune capofila) con il co-finanziamento dell’Autorità Regionale per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione e la collaborazione della Provincia di Lucca, del Laboratorio di Studi Rurali Sismondi, Sociolab e SlowFood Lucca Compitese Orti Lucchesi – che ha affrontato in maniera condivisa con la comunità locale il tema del cibo. 

Tra le azioni contenute nel Piano l’approfondimento della conoscenza del sistema di produzione e consumo del cibo nelle Piana, proseguendo il percorso di mappatura delle attività in atto nei territori; lo sviluppo della filiera del dono, anche attraverso la razionalizzazione del recupero delle eccedenze alimentari; l’approfondimento della conoscenza diffusa su cibo e stili alimentari; la facilitazione dell’accesso al cibo locale per tutti i cittadini creando le condizioni per favorire la presenza di cibo del territorio nelle occasioni di acquisto e consumo quotidiano; favorire il rafforzamento delle forme sostenibili di agricoltura locale anche attraverso il recupero di terreni abbandonati per offrire opportunità di occupazione e nascita di nuove imprese orientate all’agricoltura mutifunzionale che valorizzi la biodiversità agraria locale. 


“Il Piano intercomunale del cibo rappresenta un primo importante traguardo del progetto ‘Circularifood’ che ha visto il coinvolgimento di numerosi e diversi attori del territorio: enti locali, produttori agricoli, distributori, associazioni e cittadini -spiega l’assessore alle politiche per la comunità, Francesco Cecchetti-. Un percorso realizzatosi attraverso focus group tematici dai quali sono emersi progetti e azioni positive su tematiche strategiche quali stili di vita, spreco alimentare, orti sociali e produzione locale ed educazione scolastica. Il Piano Intercomunale del cibo propone importanti azioni per costruire un sistema alimentare locale che sia sostenibile per salvaguardare l’uso delle risorse, per tutelare il diritto al cibo consentendo a tutti l’accesso ad un’alimentazione sana e sicura e riconoscendo la fondamentale funzione di custodia e cura del territorio svolta dagli agricoltori. Per far questo è quindi importante che i Comuni condividano funzioni e percorsi decisionali nelle politiche legate al cibo”.


Il Piano Intercomunale del Cibo prevede infatti l’istituzione di un unico “Consiglio Intercomunale del Cibo” quale strumento di governance innovativo che permetta di coordinare l’azione delle amministrazioni locali e il monitoraggio dell’attuazione del Piano del cibo. 

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