Giovedì 2 febbraio ad Artémisia si presenta il libro ‘Il mio paese adesso sono due. Storie di badanti’

Giovedì 2 febbraio ad Artémisia si presenta il libro ‘Il mio paese adesso sono due. Storie di badanti’

Racconta le storie di vita di 20 badanti straniere provenienti da 13 paesi e 4 continenti, residenti in Lucchesia, il libro di Liliana Di Ponte e Daniela Simi ‘Il mio paese adesso sono due. Storie di badanti’ (ed. ETS), che sarà presentato giovedì 2 febbraio alle ore 17.30 al polo culturale Artémisia di Tassignano.

La presenza, numericamente rilevante nella  provincia di Lucca, di queste lavoratrici offre spunti di riflessione sia alle tante famiglie interessate al tema dell’assistenza dei propri anziani, sia ai vari soggetti pubblici e privati che se ne occupano sul versante lavorativo. Ma il ‘fenomeno badanti’ è anche e soprattutto una storia di donne: straniere che, con il proprio lavoro di cura, vengono a sostituire italiane, che quegli stessi compiti svolgevano non per denaro ma in nome dei legami affettivi. Dopo l’introduzione dell’assessora alla cultura Silvia Amadei, il professor Raffaello Ciucci dell’Università di Pisa dialogherà con le autrici e con il pubblico e alcune esponenti della Commissione Pari Opportunità comunale leggeranno alcuni brani delle storie.

Fino al 14 febbraio al museo Athena è visitabile la mostra ‘La liberazione attraverso l’arte’

Fino al 14 febbraio al museo Athena è visitabile la mostra ‘La liberazione attraverso l’arte’

Inaugurata sabato scorso al Museo Athena di Via Carlo Piaggia con musica dal vivo e lettura di testi sulla Shoah, alla presenza dell’assessore Lia Miccichè e dello storico Emmanuel Pesi, la mostra   ‘The anguish of liberation as reflected in art 1945 – 1947- La liberazione attraverso l’arte’ prodotta   dallo Yad Vashem (l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Israele)  – Divisione Musei.

Allestita dall’associazione Bang On! la mostra, che è visitabile fino al 14 febbraio, presenta opere create nell’immediato dopoguerra fino al 1947 cercando di indagare il modo in cui i sopravvissuti reagirono alla liberazione attraverso l’arte. Per molti di questi artisti scampati alla Shoah riuscire a dipingere ancora simboleggiava la libertà e ripristinava la loro indipendenza. La mostra promossa dal Comune nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria è visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30.

Presentato il programma del corso ‘Non ho paura’,un aiuto concreto alle donne per difendersi dalla violenza

Presentato il programma del corso ‘Non ho paura’,un aiuto concreto alle donne per difendersi dalla violenza

Torna e si rafforza l’iniziativa ‘Non ho Paura’, il corso gratuito teorico-pratico di autodifesa per le donne che a partire dal prossimo 15 febbraio si svolgerà nei Comuni di Lucca e Capannori e per la prima volta vedrà anche la  collaborazione  degli altri Comuni della Piana: Altopascio, Montecarlo, Pescaglia, Porcari, Villa Basilica.  Realizzato con il ruolo fondamentale della Polizia di Stato di Lucca, la collaborazione delle Commissioni Pari Opportunità di Lucca e Capannori e  dell’Associazione Hagakure Karate di Capannori  il corso ‘Non ho Paura’ è una delle iniziative, insieme alla Campagna ‘Pane, amore e non violenza’, che la Conferenza Zonale dei Sindaci ha deciso di estendere a tutti i territori della Piana per rafforzare la lotta alla violenza sulle donne.
L’iniziativa è stata presentata stamani (giovedì) nella sede della Questura di Lucca nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il Questore di Lucca Alessandro Giuliano, il presidente della Provincia e sindaco di Capannori, Luca Menesini, il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, il sindaco di Porcari, Alberto Baccini,  la vice sindaco di Lucca, Ilaria Vietina, l’assessora alla promozione dell’uguaglianza sociale, Silvia Amadei, la vice presuidente della Commissione Pari Opportunità di Capannori Maddalena Ferro,  il maestro  Cesare Del Pellegrino dell’associazione  Hagakure Karate di Capannori.
Il corso, aperto a donne e uomini di ogni età, si svolgerà fino al 18 marzo con  lezioni teoriche e lezioni pratiche di autodifesa. Vari i temi trattati dal personale specializzato della Polizia di Stato e da esperti: stalking, violenza domestica, violenza sessuale,  problematiche del web.
L’obiettivo del corso è svolgere un’azione di prevenzione aiutando le donne a riconoscere i primi segnali di eventuali maltrattamenti e violenze psicologiche che spesso non sono così facilmente individuabili. Allo stesso tempo si vogliono creare momenti di confronto e di condivisione per far sì che coloro chi si trovano a subire violenza sappiano di non essere sole, ma di poter contare su una rete di sostegno.
All’iniziativa collaborano anche Provincia di Lucca, Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Associazione Luna Onlus.

Il programma del corso:

Lezioni teoriche a cura della Polizia della Polizia di Stato (ore 21-23): Mercoledì 15 febbraio Capannori Auditorium Distretto Sanitario di Capannori, piazza Aldo Moro  Stalking con Silvia Calzolari, psicologa e criminologa; mercoledì 22 febbraio Lucca, Sala Croce Verde Ponte a Moriano Violenza domestica con Daniela Caselli associazione Luna Onlus; mercoledì 1 marzo Capannori Auditorium Distretto Sanitario di Capannori, piazza Aldo Moro Violenza sessuale con Piera Banti, coordinatrice Codice Rosa Azienda Usl Toscana Nord Ovest; martedì 7 marzo Lucca, Villa Bottini Problematiche del web con Maurizio Sonnoli consulente informatico. Tutti gli incontri vedono la partecipazione di personale specializzato della Polizia di Stato.

Le lezioni  pratiche a cura dell’associazione Hagakure Karate saranno tenute dal  maestro Cesare Del Pellegrino, Cintura Nera 5° Dan ed  istruttore federale e si svolgeranno nella palestra della scuola primaria ‘Amalia Del Fiorentno’ di Capannori nei giorni 4, 11 e 18 marzo dalle 16 alle 17.30.

Per informazioni ed iscrizioni Comune di Lucca- Informadonna tel 0583 442426, informadonna@comune.lucca.it . Comune di Capannori Ufficio Pari Opportunità tel 0583 428434, pariopportunita@comune.capannori.lu.it.

Ecco il calendario delle serate di osservazione astronomica all’osservatorio astronomico di Vorno

Ecco il calendario delle serate di osservazione astronomica all’osservatorio astronomico di Vorno

Pronto un primo calendario delle serate di osservazione astronomica aperte al pubblico per il 2017 promosse dall’osservatorio astronomico e ambientometrico situato a Vorno in località Gallonzora. Cinque  gli incontri gratuiti in programma fino a maggio. Le serate di osservazione fanno registrare sempre una grande partecipazione da parte egli appassionati che, grazie agli strumenti di cui è dotato l’osservatorio diretto da Matteo Santangelo, presidente di IRF (Istituto di ricerche fotometriche), hanno l’ opportunità di osservare il cielo guidati da esperti. Nel 2016 si sono svolte 20 serate di osservazione, di cui 18 presso l’Osservatorio di Vorno e 2 in altri luoghi del territorio, per un totale di oltre 600 partecipanti.
Le  nuove date delle serate di osservazione in calendario sono: domenica 12 febbraio ore 21, domenica 5 marzo ore 21, domenica 2 aprile ore 22, sabato 13 maggio, ore 22, domenica 14 maggio ore 22.

L’osservatorio astronomico e ambientometrico è aperto  dal giugno  2010  ed ha svolto finora una intensa e importante attività sia nel campo della ricerca scientifica, così come testimoniato da importanti scoperte e pubblicazioni scientifiche a livello internazionale, effettuate anche in collaborazione con prestigiose istituzioni di ricerca estere, che nel campo della divulgazione e dell’ausilio alla didattica.
Il sito internet ufficiale dell’osservatorio (tecnicamente chiamato Oac – Astronomical Observatory of Capannori) è www.irf.lu.it.26

Venerdì 27 gennaio inaugurazione della mostra ‘Nel vento e nel ricordo. Storia di bambini ebrei della Shoah

Venerdì 27 gennaio inaugurazione della mostra ‘Nel vento e nel ricordo. Storia di bambini ebrei della Shoah

Prenderanno il via venerdì 27 gennaio alle ore 11 con l’inaugurazione della mostra ‘Nel Vento e nel Ricordo. Storie di bambini ebrei della Shoah in provincia di Lucca’ allestita nell’atrio del palazzo comunale le iniziative intitolate ‘Ricordare… per fare le scelte giuste’ promosse dal Comune in occasione del Giorno della Memoria 2017. Realizzata dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Provincia di Lucca e curata da Silvia Quintilia Angelini, Luciano Luciani ed Emmanuel Pesi, l’esposizione si compone di 18 pannelli composti da foto e testi, che raccontano le storie di  bambini e bambine ebrei che nei terribili anni della guerra vissero  il periodo della persecuzione sul nostro territorio trovando, alcuni, la salvezza ed altri  l’arresto e la deportazione.

Al taglio del nastro sarà presente una testimone diretta di quei terribili anni, Edi Bueno, allora bambina ed oggi  novantenne, residente a Livorno, che nell’autunno del ’43 si rifugiò con la famiglia a Marlia in una casa presso Santa Caterina. Edi riuscì a salvarsi insieme al fratello Sirio e al padre Mario, mentre  purtroppo non fu lo stesso per la madre, l’altro fratello ed altri parenti.  Alla storia di Edi Bueno è dedicato un pannello della mostra.

L’esposizione resterà aperta fino al 14 febbraio ed è frutto di ricerche tuttora in corso che integrano fonti documentarie d’archivio con fonti orali: testimonianze della persecuzione antiebraica messa in atto dal fascismo e dal nazismo con i riflettori accesi su un aspetto particolare: quello delle storie di vita dei bambini. In occasione dell’inaugurazione della mostra,  l’associazione Bi-done realizzerà una installazione artistica con materiali di recupero in piazza Aldo Moro,  che poi sarà trasferita all’interno della sede comunale.

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